Il lavoro irregolare “vale” in Italia 77 miliardi di euro

“L’economia sommersa da lavoro irregolare ‘vale’ in Italia 77,2 miliardi di euro. Ed è in crescita anno dopo anno”. A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, Segretario generale della Uil di Viterbo, in base ai dati Istat rielaborati dal Servizio Politiche Attive e Passive del Lavoro della Uil. “Dal 2006 al 2015 – prosegue Turchetti – grazie agli accessi ispettivi del Ministero del Lavoro, dell’Inps e dell’Inail, sono stati accertati contributi e premi evasi per un ammontare complessivo di circa 16 miliardi di euro (equivalenti a una Finanziaria) e pari a un miliardo e mezzo di euro ogni anno. Su 270mila aziende ispezionate, il tasso di irregolarità è stato del 65,5%. I lavoratori trovati irregolari sono 250mila in media ogni anno, di essi il 43% è in nero. A dimostrazione che sono i lavoratori – e i diritti dei lavoratori – a pagare il vero prezzo della crisi”.

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