Ai precari della scuola va riconosciuta l’anzianità maturata. Per intero. Dovrebbe essere scontato, ma non lo è. Massimo Pistilli dello studio legale Pistilli, Reho e associati porta avanti da anni la battaglia con la Uil scuola e qualche risultato è arrivato. “I precari – ricorda Pistilli a un incontro con insegnanti e personale, insieme a Silvia Somigli (segretario generale Uil scuola) – siano essi docenti o personale Ata, potevano rimanere anche tutta la vita precari, ma ogni anno ripartivano da zero. Senza progressioni, economica o di carriera”. Non si progredisce, ma non vale per tutti. Chi ha avuto la fortuna d’entrare nel mondo della scuola a tempo indeterminato, ha tutti gli scatti. Economici e di carriera.
2016-12-08

