LA POLITICA NON VUOLE BENE ALLA CITTÀ, INTERVISTA A GIANCARLO TURCHETTI

“La politica non vuole bene alla città”. Giancarlo Turchetti si dice stufo di dover parlare delle solite problematiche che, da anni, non trovano soluzione. Il segretario della Uil lancia una sfida alla politica locale per invertire la marcia e ripartire.

Un giudizio dell’anno appena trascorso.

“Non è che sia stato dei migliori – dice Turchetti – e, dal 2008 a oggi, è difficile trovarne uno buono. Il turismo è l’unica via di sviluppo del nostro territorio, che non ha industrializzazione, in cui l’agricoltura soffre e il commercio e i servizi sono saturi. Inoltre, l’edilizia, in questi otto anni, ha avuto il 50 per cento in meno degli addetti perché non si costruisce più. L’unica strada percorribile è quella del turismo, usufruendo delle bellezze che abbiamo a disposizione”.

A cosa si riferisce?

“Non parlo solo delle acque termali, ma anche alla città dei papi e alla parte medievale, poi, la storia degli Etruschi, ma anche i laghi, i mari e i Monti Cimini che tutti ci invidiano. Tante cose che non siamo in grado di valorizzare. Altri hanno fatto un impero solo su una pozza, noi proprio non ci riusciamo”.

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