Sindacati in piazza contro la mafie a Viterbo. Oggi una fiaccolata silenziosa attraverserà la città per dire «no» con chiarezza e decisione. Per prendere posizione. Per riempire un vuoto, anche politico. Perché subito dopo la notizia che anche a Viterbo, secondo la magistratura inquirente, la mafia c’è eccome, le risposte non sono state immediate. Come invece ci si aspettava. Qualche settimana fa il fulmine. Neanche tanto a ciel sereno. Perché in passato sono stati diversi i rapporti, da Legambiente a quelli della Direzione nazionale antimafia, a dire che il territorio della Tuscia era a rischio infiltrazioni. Finché la città s’è svegliata con la notizia di 13 arresti, da parte dei carabinieri su ordine della Dda di Roma. Tra loro alcuni viterbesi. L’accusa è associazione per delinquere di stampo mafioso. Si tratterebbe inoltre di una presunta cosca che affonda le sue radici direttamente nel viterbese, e nello specifico, nella stessa città dei Papi. «Quinta mafia», così la definirebbe Libera, l’associazione di don Luigi Ciotti che già da qualche anno ha coniato questo concetto. Una mafia territoriale. Da contaminazione. «Mafiosi della porta accanto».
Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato l’allarme e organizzato una manifestazione, invitando tutti ad aderire. E tutti, alcuni un po’ alla spicciolata, l’hanno fatto. Appuntamento, oggi alle ore 18.30. Partenza da piazza della Rocca, arrivo in piazza del plebiscito. Lì c’è il consiglio comunale dove, più o meno contemporaneamente, si svolge una seduta straordinaria dedicata proprio alla mafia a Viterbo. «Ci siamo mobilitati – scrivono i sindacati – in difesa della città e del territorio di Viterbo così duramente colpito da episodi di criminalità di stampo mafioso. La magistratura accerterà le responsabilità di ciascuno. In attesa che la politica esca dal silenzio imbarazzante in cui si è confinata per schierarsi a tutela della legalità, il sindacato confederale unitario ribadisce con forza la propria condanna verso ogni forma di criminalità organizzata e illegalità. E proclamano una fiaccolata per le strade di Viterbo a sostegno della giustizia e della legalità invitando a partecipare all’iniziativa tutte le forze sane e democratiche della città. Società civile, associazioni, organizzazioni sindacali, istituzioni, schieramenti politici. Questo nella certezza che Viterbo abbia in se tutti gli anticorpi necessari per respingere l’illegalità».
