Immissioni in ruolo “Quota 100” decorrenza 2019/20

In allegato il decreto n. 12 del 18 maggio 2020 che dispone le assunzioni sui posti Quota 100 liberatisi dopo il 1° settembre 2019.

Tali assunzioni avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 ed economica dal 1° settembre 2020 o comunque dalla presa di servizio nell’anno scolastico 2020/21..

Come avrete modo di notare, il comma 5 dell’art. 3 recepisce il risultato che siamo riusciti a raggiungere per cui, rispetto a quanto prospettato dalla Amministrazione fin dall’inizio, viene garantito il diritto dei docenti soprannumerari i quali potranno ambire a riavere, con diritto di precedenza, la ex sede di titolarità espressa nella domanda di trasferimento che non potrà essere occupata dal neo immesso in ruolo che, come sapete, avrà assegnata una sede definitiva con decorrenza giuridica 2019/20.

Naturalmente, mentre rileviamo un elemento di positività, ancorché non sufficiente, che tutela il personale soprannumerario rispetto al fatto che i posti potevano essere coperti da docenti neo immessi in ruolo, rimangono comunque le altre questioni aperte e non risolte.

La UIL aveva infatti riproposto di (ri)aprire per integrare il CCNI sulla mobilità e risolvere due questioni:

1.       consentire a tale personale nominato in ruolo di partecipare alla mobilità insieme agli altri, ognuno col proprio punteggio,  anche al fine di non negare il diritto della scelta di chi legittimamente potrebbe aspirare a quelle sedi. Ciò l’amministrazione non lo consente  nonostante tale possibilità sia indicata nel Contratto di mobilità e nella Ordinanza ministeriale;

2.       eliminare il blocco quinquennale per alcune categorie di docenti.

L’alternativa a questo saranno una valanga di ricorsi anche individuali che la UIL sosterrà per i propri iscritti e reitereremo a tal fine la richiesta di riapertura del CCNI poiché è al suo interno che ci sono le possibilità di rimediare a queste ingiustizie che, il personale e noi che lo rappresentiamo, non siamo disponibili a subire.