INCONTRO MINISTERO DELL’ISTRUZIONE 16 LUGLIO 2021

“Nomine in ruolo informatizzate del personale ATA”NECESSARIA UNA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA PER LA RETTIFICADI POTENZIALI ERRORI MATERIALIL’Amministrazione, nella fase iniziale dell’incontro, ha illustrato la bozza dell’avviso relativa all’apertura delle funzioni finalizzate all’inoltro delle istanze di nomina del personale collocato nelle graduatorie di merito, utili alle immissioni in ruolo, sia per il profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi – DSGA – DDG 2015 del 20.12.2018-, che per i profili professionali dell’area A e B.Procedura on line per i DSGA:1° Fase: Scelta della Provincia. La convocazione sarà definita dagli Uffici Scolastici Regionali in relazione ai contingenti autorizzati.2° Fase: Scelta della sede.Procedura on line per aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti (24 mesi):Fase unica: scelta della sede. Il calendario delle rispettive convocazioni sarà curato dai singoli Ambiti Territoriali.Per la Uil Scuola è necessaria l’introduzione di una clausola di salvaguardia al fine di assicurare la possibilità di correzione di possibili errori materiali, eventualmente commessi da aspiranti che, per la prima volta, si confrontano con una procedura del tutto innovativa rispetto al passato..Analogamente alle convocazioni in presenza, nel caso in cui l’aspirante non inoltri domanda per l’immissione in ruolo, sarà considerato assente e, di conseguenza, sarà assegnata una sede d’ufficio secondo le risultanze dei bollettini ufficiali.Per quanto attiene alle modalità di convocazione degli aspiranti, si conferma che gli interessati dovranno consultare gli avvisi pubblicati sui siti Istituzionali dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali/Ambiti Territoriali.III Fascia ATA:In merito alla richiesta congiunta avanzata il 13 Luglio u.s. riguardante le problematiche degli aspiranti che per errore non abbiano importato le 30 sedi e/o nell’istanza abbiano dichiarato il servizio reso procedendo erroneamente con l’opzione “conferma” anziché “aggiorna”, l’Amministrazione ha comunicato di non poter procedere a sanare tali criticità, in quanto non rientranti nelle categorie previste per gli errori materiali.L’Amministrazione ha altresì precisato che, secondo una ricognizione interna, gli aspiranti che versano nelle suddette situazioni sono 22.903. Tale numero definito “esiguo”, rappresenterebbe, secondo la logica del MI, una testimonianza evidente del perfetto funzionamento del sistema.La Posizione della UIL Scuola:L’Amministrazione parte da una dato che, a nostro avviso, sembra essere non corrispondente alle problematiche segnalateci. Ciò premesso, la Uil SCUOLA, è in totale disaccordo con la scelta dell’Amministrazione ritenendo, quest’ultima, il presupposto di inevitabili contenziosi. Pertanto, qualora in sede provinciale non si dovessero trovare i giusti rimedi, la UIL SCUOLA dichiara la propria disponibilità ad avviare ogni azione per tutelare il personale scolastico RIPARTE IL CONFRONTO PER L’AVVIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICOA latere dell’incontro, con una convocazione immediata ad integrazione della riunione in corso, è intervenuto il Capo Dipartimento del MI, dott. Stefano Versari, che ha tenuto ad effettuare tre comunicazioni specifiche prima che le stesse venissero diffuse a mezzo stampa. Per la UIL SCUOLA è intervenuto Pino Turi.La prima ha riguardato il parere del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) a proposito dell’avvio del prossimo a.s.2021/22. In esso (il verbale n.34 dell’Organismo che verrà trasmesso integralmente per un approfondimento di merito) è chiaramente esplicitata l’esigenza di ripristinare, a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico, la didattica in presenza. A tal proposito, l’Organismo Sanitario, ha ben evidenziato come occorra che sia il personale scolastico nella sua interezza (dirigenti, docenti e ATA), che gli studenti, siano vaccinati. Su questo specifico argomento la UIL SCUOLA ha ribadito la propria posizione di garanzia e di tutela del personale che si realizza attraverso le leggi e i contratti che definiscono diritti ed obblighi contrattuali, fuori da altre azioni autoritarie ed illegittime assunte sulla base di opinioni di parte. La politica esca dalla narrazione e si assuma le proprie responsabilità senza colpevolizzare i lavoratori.La seconda è riferita al numero dei posti per le prossime immissioni in ruolo di personale docente che il MEF ha ufficialmente autorizzato, pari a 122.473.L’ultima comunicazione è stata riferita al valore abilitante da attribuire al concorso riservato che i candidati hanno superato, anticipando una valutazione negativa (il valore abilitante, a giudizio dell’Amministrazione, va attribuito esclusivamente al personale che ha superato il periodo di prova). La UIL SCUOLA, ha apprezzato l’azione ministeriale tesa ad attivare un confronto franco e positivo con i sindacati a partire dall’aspetto informativo diretto e non mediato dagli Organi di stampa che è la premessa politica per avere buone relazioni sindacali, anche se le stesse non sempre si sono mostrate coerenti rispetto agli impegni e ai patti sottoscritti.Nel merito, la UIL SCUOLA ha espresso soddisfazione per il contingente che finalmente è stato messo a disposizione dell’Amministrazione per il reclutamento di docenti in pianta stabile, il cui numero conferma le preoccupazioni della vigilia, per cui a fronte di tanti posti vuoti non si risponde con altrettanti aspiranti che andavano definiti nel Decreto sostegni bis, tutt’ora in fase di approvazione.A fronte dei 112.473 posti per docenti su organici già ridotti, infatti, non è stato fatto nulla per ridurre gli alunni per classe e per proporre un ampliamento degli organici funzionali alla didattica di qualità e per rispondere alle sfide del coronavirus che il CTS riconosce ancora essere fuori controllo.Alla soddisfazione espressa per il numero di posti a tempo indeterminato autorizzati per il personale docente, corrisponde l’amarezza di non poterli coprire integralmente.Per questo motivo, la UIL SCUOLA ha chiesto di rivedere completamente, rinegoziandolo, l’accordo per l’avvio in presenza e in sicurezza del nuovo anno scolastico, considerando che la materia del reclutamento è parte sostanziale di questo programma di ripartenza.La UIL SCUOLA ha chiesto una pausa di riflessione per evitare decisioni affrettate che potrebbero condizionare la ripartenza di settembre.A tale proposito si è chiesta una sede di approfondimento per la questione della funzione abilitante per tutti coloro che hanno superato le prove del concorso straordinario anche con il punteggio minimo.Per uscire dal guado di una normativa imprecisa, serve un’interpretazione estensiva che non può essere solo quella letterale, ma deve entrare nell’ambito della ratio delle norme scritte male e molte volte in contraddizione le une con le altre. In questa contingenza, anche in considerazione della consistenza dei posti autorizzati, serve più coraggio, operando una fase interpretativa che potrebbe vedere il coinvolgimento del Consiglio di Stato ed evitare l’ormai consueto ricorso al contenzioso. Tanto nella previsione della “finestra” che consente agli abilitati di iscriversi in prima fascia delle GPS che, come è noto, godono di un percorso agevolato per raggiungere la stabilizzazione.Il Capo Dipartimento ha preso atto delle diverse posizioni, assicurato approfondimenti di merito anche sull’interpretazione da dare alla fase abilitante, impegnandosi a lavorare con i sindacati per coprire il maggior numero di posti possibile.

E’ in questa direzione che la UIL Scuola profonderà il massimo dell’impegno in ogni sede, istituzionale e non, affinché le legittime aspettative del personale precario che ha conseguito l’idoneità in una delle innumerevoli procedure concorsuali in atto si traduca nell’assegnazione di altrettanti posti a tempo indeterminato.