“Una scuola partecipata da genitori e studenti, direttamente e in maniera più immediata. Una scuola dove genitori e studenti siano resi più partecipi nella gestione degli istituti e con maggiori strumenti a loro disposizione”. Ad avanzare la proposta è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli. “Un passaggio ulteriore – ha poi precisato la sindacalista – per rafforzare le istituzioni scolastiche dopo la tempesta Covid”.
2021-07-06

