Distinguere tra studenti vaccinati e non vaccinati è una discriminazione inaccettabile

“Distinguere tra studenti vaccinati e non vaccinati è una discriminazione inaccettabile”. A dichiararlo è Silvia Somigli, segretaria generale della Uil scuola di Viterbo in merito alla misura introdotta dal governo nel decreto legge del 2 febbraio che prevede la didattica a distanza per chi non è vaccinato.