125 ORE IN PIÙ PER LA FORMAZIONE NEL TRIENNIO

Un così gravoso impegno, tradotto dalla legge, ancorché suddiviso in attività frontali (40 ore) e in attività di ricerca e riflessione sulla professionalità (85 ore) articolate in 5 unità formative di 25 ore da maturare in tre anni, costituisce in sintesi la reale proposta del piano nazionale di formazione per il prossimo triennio che il Miur ha presentato ai sindacati nell’incontro del primo settembre. Ci sembra un pessimo inizio e non è certo un auspicabile augurio di buon lavoro.

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