Lo ha confermato, dopo una giornata di notizie piuttosto confuse, la
Ministra Azzolina nel corso di una conferenza stampa con il Premier Conte.
La decisione è stata presa dopo attente valutazioni per contenere o
quanto meno ritardare la diffusione del contagio.
Tuttavia essendo la scuola sede di democrazia partecipata riteniamo la
sospensione delle attività didattiche inadeguata, perché non è
assolutamente democratico che il personale ATA debba recarsi sul posto di
lavoro.
Pertanto avvieremo tutte le azioni possibili per la chiusura totale delle
scuole.
In allegato il DPCM del 4 marzo 2020
2020-03-04

