Fare sindacato ai tempi del Jobs Act

di Daniele Camilli

Soggetto sociale, luogo e condizioni di lavoro. A partire da un punto chiaro. “La militanza è l’essenza del sindacato. Una scelta di vita”. A Viterbo non si è parlato solo di politiche del lavoro, presente anche l’assessore regionale al lavoro del Lazio, Lucia Valente, ma soprattutto di organizzazione sindacale e sul significato del fare sindacato, dell’essere sindacalisti. Con il segretario nazionale Carmelo Barbagallo, il segretario organizzativo Uil Pierpaolo Bombardieri, il segretario di Roma e del Lazio, Alberto Civica, e i segretari territoriali di Viterbo alla guida della camera sindacale Uil e della Uil Viterbo. Giancarlo Turchetti e Silvia Somigli.

Una scelta di vita, come quella di Carmelo Barbagallo che inizia a lavorare a 9 anni e diventa sindacalista perché vede i lavoratori svenire alla catena di montaggio. Aveva 23 anni. Oggi ha già 62 anni di lavoro alle spalle. Sindacalista con una vita da operaio di fabbrica. A Termini Imerese. In Sicilia, dove non c’era solo il padrone ma c’è pure la mafia che tra il 1944 e il 1947 ammazzò 400 sindacalisti che chiedevano terra e diritti per i lavoratori. Continua la lettura di Fare sindacato ai tempi del Jobs Act

Immissioni in ruolo 2017/18 da nuove classi di concorso anche per le GAE. Criteri, scelta ambito territoriale, chiamata diretta

Il Ministero ha diramato agli Uffici Scolastici le istruzioni operative  per le immissioni in ruolo 2017/18.

I tempi. Il contingente per provincia, classe di concorso, sarà reso disponibile dopo gli esiti della secondaria di II grado (insieme all’autorizzazione del MEF), quindi dopo il 20 luglio

Graduatorie da utilizzare e criteri: le nomine saranno disposte per il 50% dalle Graduatorie ad esaurimento e per il 50% dalle Graduatorie di merito del concorso 2016 (con recupero dei posti in più assegnati lo scorso anno alle GaE laddove le GM non erano ancora pronte). Si ci saranno GM ancora non pronte, i posti saranno destinati alle GaE e recuperati l’anno successivo.

Come stabilito dal decreto legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 sarà possibile scorrere le graduatorie di merito oltre il 10% di idonei se dovesse esserci disponibilità di posti.

Le nomine avvengono partendo dal concorso 2016. Il posto dispari sarà assegnato alla graduatoria penalizzata lo scorso anno; se le immissioni furono in numero pari va al concorso. Continua la lettura di Immissioni in ruolo 2017/18 da nuove classi di concorso anche per le GAE. Criteri, scelta ambito territoriale, chiamata diretta