Elezioni Rsu, dobbiamo vincere nel segno della difesa dei lavoratori

“Il sindacato non è la poltrona di nessuno. Le poltrone in un sindacato non esistono e non devono esistere perché in un’organizzazione sindacale si sta sempre a schiena dritta. E solo in questo modo si va avanti”.

La segretaria generale della Uil scuola Viterbo Silvia Somigli dà la carica alle rappresentanze sindacali in vista delle elezioni delle Rsu della prossima primavera che vedranno impegnate tutte le scuole della Tuscia. Lo fa al liceo artistico Francesco Orioli di Viterbo nel corso di un’affollatissima assemblea rivolta proprio ai sindacalisti Uil scuola. Assieme a loro anche Antonello Lacchei della segreteria nazionale. Continua la lettura di Elezioni Rsu, dobbiamo vincere nel segno della difesa dei lavoratori

Chi sta peggio paga il prezzo della crisi, anche per il Welfare

“In Italia chi sta peggio paga il prezzo più alto. Il prezzo della crisi. Non solo con licenziamenti e disoccupazione, ma anche sul piano del welfare che invece dovrebbe servire i bisogni di chi oggi non ha più nemmeno le risorse necessarie per tirare avanti”. A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil di Viterbo.

“Nei giorni scorsi – prosegue Turchetti – è stato presentato in parlamento uno studio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane a cura di MBS Consulting. Lo studio evidenzia come, negli ultimi anni, il continuo taglio alla spesa pubblica ha investito anche e soprattutto il welfare a discapito dei cittadini, che per poter accedere a prestazioni essenziali devono mettere mano al portafogli e in situazioni estreme addirittura rinunciare”.

“Inoltre – prosegue Giancarlo Turchetti – il paradosso è che l’incidenza delle spese di welfare in proporzione al reddito è maggiore nelle famiglie economicamente più deboli (19%) che nelle famiglie agiate (14,7%). In media una famiglia su tre non può affrontare le spese per cure sanitarie e nelle fasce più deboli addirittura una su due”. Continua la lettura di Chi sta peggio paga il prezzo della crisi, anche per il Welfare